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Silvia Zappulla

UniversitÓ di Siena


Silvia Zappulla (18/08/1981) è dottore di ricerca in Filosofia. Ha conseguito il titolo presso l’Università degli studi di Siena (Dicembre 2010) con la tesi Influenze della poesia tragica greca nel pensiero di Hannah Arendt.


 


Nel 2009 è stata visiting fellow presso l’Hannah Arendt Centre for Ethical and Political Thinking e la New School for Social Research, New York (USA). In questa occasione ha studiato negli archivi di Hannah Arendt e ha partecipato alle attività del centro di ricerca. In particolare si è occupata di analizzare i marginalia arendtiani rinvenuti nei testi di Eschilo, Sofocle ed Euripide; i risultati di questa indagine sono confluiti nella tesi di dottorato.


 


Nel 2007 aveva frequentato il corso di perfezionamento Estetica ed Ermeneutica delle Forme Simboliche all’Università di Firenze, coordinato dai Prof. Sergio Givone e Gianluca Garelli.


 


Si è laureata in Filosofia nel 2005 (vecchio ordinamento) all’Università degli studi di Catania con una tesi dal titolo Arte e follia. Dentro la Psicopatologia di Karl Jaspers, sotto la supervisione del Prof. Mauro Guarino.


Nel 2003-2004 ha partecipato al programma Erasmus, studiando presso la Ruprecht Karls Universität di Heidelberg.


 


Suoi principali interessi di ricerca sono: Estetica, Filosofia Politica, Hannah Arendt, Pensiero Tragico, Studi Classici.


Frutto dell’attività di ricerca sono alcuni articoli tra cui si ricorda: “Hannah Arendt e l’importanza della parola. Discorso politico, poesia, storia”, in corso di stampa per Estetica. Studi e ricerche, vol. II, 2011, Luciano Editore, Napoli;


“Reading Antigone through Hannah Arendt’s political philosophy”, accettato nel Giugno 2010 all’ International Journal for Arts and Sciences Conference all’Università di Harvard e presentato nel Luglio 2011 al V Mediterranean Congress of Aesthetics tenutosi a Cartagena.


La tesi è inoltre in corso di rielaborazione e uscirà prossimamente in volume.