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Luisa Giulia Musso

UniversitÓ Cattolica del Sacro Cuore - Milano

Studi ed esperienze professionali


Luisa Giulia Musso è nata a Genova (GE) il 18/04/1979. Risiede con il marito a Milano (MI), in via C. Menotti, 24 (tel. 02-89281431; cell. 340-2653939).



Nel Luglio 1998 ha conseguito il diploma di maturità classica presso il Liceo Classico A. D’Oria di Genova, con punti 60/60.



Il 30/06/2004 si è laureata in Filosofia (ordinamento quadriennale, indirizzo morale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una tesi dal titolo Spazi di libertà. L’interpretazione della polis nel pensiero di Hannah Arendt, ottenendo la votazione di 110/110 e lode. Relatore della tesi il prof. Evandro Botto, ordinario di Storia della filosofia e docente di Filosofia politica nella Facoltà di Scienze della formazione, sede di Milano.



Per l’anno accademico 2006-2007, su proposta del prof. Evandro Botto, è stata nominata Cultore della materia presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore per gli insegnamenti di Storia della filosofia e di Filosofia politica, e ha partecipato alle Commissioni d’esame relative a tali insegnamenti.



Il 12/10/2008 ha ottenuto un posto con borsa di studio all’interno del dottorato di ricerca in “Persona, sviluppo, apprendimento. Prospettive epistemologiche, teoriche ed applicative”, della Scuola di Dottorato di Scienze della formazione. Tutor il professore E. Botto.



Nel periodo Gennaio-Aprile 2006 ha compiuto uno stage presso la redazione editoriale del Consorzio Tecnoimprese di Milano. Dal Maggio 2006 al Dicembre 2007 ha collaborato stabilmente, mediante la traduzione di testi dalla lingua inglese e la stesura di articoli, con le riviste “A&V Elettronica” e “Design-In. Dal Gennaio 2008 ad oggi, invece, collabora continuativamente con la testata specialistica “Selezione di Elettronica”, facente parte del Gruppo de Il Sole 24 Ore.



Attività di ricerca



La dott.ssa Musso ha dedicato la sua tesi di laurea al pensiero di Hannah Arendt, precisamente all’interpretazione arendtiana dell’esperienza politica della Grecia classica. L’intento del lavoro è stato costituito da un’esposizione di tale interpretazione, che evidenziasse in particolare le ragioni per cui la filosofa indica con frequenza la figura dell’antica polis come un paradigma privilegiato di “spazio di libertà”, ossia come un’esperienza storica in cui la libertà politica avrebbe trovato piena realizzazione. Sulla base di una preliminare indagine riguardante la teoria arendtiana della libertà e dell’azione, lo studio ha analizzato in che modo, nella vita della città-Stato ellenica, si sarebbero attuate le differenti condizioni ritenute dalla Arendt necessarie all’esistenza della libertà politica. A conclusione del lavoro, è risultato che una chiave di lettura adeguata a comprendere nella sua complessità l’interpretazione arendtiana della polis avrebbe dovuto sottolineare innanzitutto il rapporto di continuità - più volte invocato anche dall’autrice – tra l’epoca della polis e la precedente età arcaica.



L’approfondimento di quest’ultima tematica ha dunque costituito lo spunto di ricerca per la stesura di un articolo, dal titolo “Tra Omero e Pericle. La duplice funzione della polis nel pensiero di Hannah Arendt”, in corso di pubblicazione presso la Rivista di Filosofia Neoscolastica. Si tratta ancora di un esame dell’interpretazione arendtiana della polis, ma condotto questa volta alla luce della presentazione del mondo omerico proposta dalla stessa filosofa. Obiettivo specifico dello studio è il rinvenimento degli elementi individuati dalla Arendt come tratti di continuità e di novità della polis rispetto all’epoca arcaica. Tale prospettiva, oltre ad arricchire la comprensione complessiva dell’interpretazione arendtiana della polis, permette di cogliere con maggiore chiarezza i motivi del valore esemplare attribuito a questa esperienza storica dal pensiero dell’autrice tedesca.



Senza spostare l’attenzione dalla filosofia di Hannah Arendt, la dott.ssa Musso sta ora concentrando il proprio interesse su una tematica di respiro più ampio, e precisamente la ricezione arendtiana del pensiero agostiniano. L’opera dell’Ipponate infatti, oltre a rappresentare un riferimento fondamentale per l’intera riflessione della filosofa, appare influenzare in modo assai significativo proprio la teoria arendtiana della libertà – già oggetto d’indagine della tesi di laurea -, nei suoi aspetti politici come pure in quelli antropologici.



Partecipazione a corsi, convegni, seminari



Durante gli anni liceali ha approfondito la sua conoscenza della lingua inglese, compiendo fra l’altro un soggiorno estivo di studio a Londra presso Ashwell House University Residence (Luglio 1994), e sostenendo con esito pienamente positivo il relativo esame conclusivo presso il Trinity College della capitale inglese. Ha inoltre proseguito gli studi pianistici (intrapresi fin dal 1986 presso l’Accademia Musicale Genovese), e ha praticato diverse discipline sportive (tennis, vela, sci), anche a livello agonistico nazionale. Nell’anno scolastico 1997-1998 ha partecipato al Corso teorico-pratico di volontariato “Essere esperti in umanità, organizzato a Genova dalla Residenza Universitaria Capodifaro della Fondazione R.U.I. (Residenze Universitarie Internazionali).



Negli anni dell’università, ha frequentato corsi di Metodologia dello studio (Novembre - Dicembre 1998), Psicologia della comunicazione (Febbraio 2001 - Febbraio 2002) ed Antropologia (Ottobre 2001 - Giugno 2002), promossi dalla Scuola di Formazione Integrata della Fondazione R.U.I. Ha svolto un’intensa attività di tutoring agli studi universitari presso la Residenza Universitaria Viscontea di Milano (Ottobre 1999 - Luglio 2004) e presso la Residenza Universitaria Capodifaro di Genova (Ottobre 2004 - Giugno 2005).



Dopo gli studi universitari, la dott.ssa Musso ha coltivato il suo interesse per la ricerca, non solo proseguendo gli studi intrapresi per la tesi di laurea secondo le direzioni sopra accennate, ma anche partecipando a numerose iniziative di carattere scientifico. Fra le altre, si segnalano:



- il seminario filosofico su “Pluralismo culturale e trascendentali, organizzato dal Dipartimento di Filosofia dell’Università degli studi di Genova e svoltosi durante l’intero anno accademico 2004-2005;



- i seguenti convegni filosofici e giornate di studio:



Genesi, sviluppi e prospettive dei diritti umani in Europa e nel Mediterraneo (Università degli studi di Genova, 26-28 Ottobre 2004);



Sconfinare. Persone, destini e culture oltre i confini (Università degli studi di Genova, 13-14 Dicembre 2004);



Per una metafisica della persona. Seminario di studio nel centenario della nascita di E. Mounier“ (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, 23-24 Novembre 2005);



La legge naturale. I principi dell’umano e la molteplicità delle culture (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, Milano, 27-28 Febbraio 2007);



Etica del singolare e del plurale (Almo Collegio Borromeo, Pavia, 25-26 Maggio 2007).